Il viaggio

Il viaggio

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Ed ecco che l’avventura ha inizio. Treno Centallo-Torino, notte a Torino, poi Torino-Parigi, volo Parigi-Réunion e infine…la nave!! Il vascello in questione si chiama Marion Dufresne, è una nave lunga 120 metri affittata dall’IPEV (Istituto polare Francese) e dalle TAAF (Terre Australi Francesi) per le rotazioni nei distretti subantartici. Quattro o cinque sono le rotazioni che fa il Marion ogni anno e la rotta è sempre la stessa: Réunion-Crozet-Kerguelen-St.Paul et Amsterdam-Réunion. Durante queste rotazioni, dette OP, la nave serve a trasportare scienziati, volontari e militari sui distretti, oltre a gasolio, cibo, acqua, e ogni forma di rifornimento per le basi delle isole sopracitate. Ma il Marion non è solo una nave per rifornimenti: al di fuori delle OP viene utilizzata come nave oceanografica/laboratorio per analizzare caratteri chimici, fisici e biologici dell’ambiente oceano.
Il viaggio che mi porta a Kerguelen è parte della OP3, cioè la terza dell’anno 2016. Partiti dal porto ci aspettavamo bel tempo e mare calmo per 2-3 giorni, ma non è andata proprio così..già dalla prima serata abbiamo avuto mare grosso, onde di 4-6 metri e parecchio mal di mare. Nessun problema, fa parte dell’avventura! Un medicinale ci ha messo tutti in quadro e via. Le giornate sono state ricche di formazioni (sicurezza, antincendio, elicottero, primo soccorso..), di riunioni e organizzazioni logistico/scientifiche, e di contemplazione: in ogni momento libero andavamo sui ponti o sulla passerella ad osservare la fauna marina e l’oceano! Dopo i primi 2 giorni abbiamo iniziato a vedere i primi “uccelli delle tempeste” (petrels) che seguivano la nave, poi un capodoglio, dei prions ed infine quattro o cinque specie di albatros. Alcuni di loro si divertivano a volare davanti ai nostri occhi: indescrivibile la meraviglia di ognuno di noi nel vedere animali così eleganti e mitici volare liberi in natura!!
Altro divertimento sono i pasti: colazione alle 7, pranzo alle 11, cena alle 18. La cucina è eccellente e i camerieri mi abbozzano sempre due o tre parole in italiano, che ridere. Poi giochi in scatola, freccette, birre, ciance…una bella atmosfera, insomma!
Nel momento in cui vi scrivo (9nov2016) siamo fermi davanti all’arcipelago di Crozet, intenti a rifornire la base Alfred Faure dell’Ile de la Possession. I nostri amici e colleghi sono partiti in elicottero, così come han fatto cibo, acqua, posta e materiali. Io e Miguel abbiamo salutato il nostro compagno di programma Ben. Lo rivedremo tra un po’ di tempo! Possiamo dire di aver raggiunto il primo obiettivo del nostro viaggio. Tra 5-6 giorni sarà il nostro momento: raggiungeremo le isole Kerguelen!!

 


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Vista dalla passerella
Vista dalla passerella

 

Sala comandi
Sala comandi

 

Tramonto sull'Oceano Indiano
Tramonto sull’Oceano Indiano

 

Il ristorante
Il ristorante

 

Alba su Crozet
Alba su Crozet

 

La base di Crozet vista dalla nave
La base di Crozet vista dalla nave

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